Ad Alghero può capitare di vedere persone fermarsi davanti a un ecobox. Non per conferire un rifiuto, ma per fotografare un vaso. O almeno, quello che oggi è diventato un vaso.
L’installazione è comparsa davanti ad Area 51 e nasce da una richiesta del Comune, che invita i commercianti a curare e abbellire gli ecobox con fioriere per migliorare il decoro urbano e scoraggiarne un utilizzo improprio.
I proprietari del locale hanno scelto di accogliere quell’indicazione reinterpretandola attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Al posto della classica fioriera hanno recuperato un vecchio sanitario, trasformandolo in un vaso fiorito e affiancandolo a due pannelli che raccontano il valore del riuso e la capacità di attribuire nuovi significati agli oggetti.
Il risultato è una piccola installazione urbana che non si limita ad arredare uno spazio, ma invita chi passa a fermarsi, leggere e interrogarsi. In pochi giorni numerosi residenti e turisti hanno fotografato l’opera, contribuendo spontaneamente alla sua diffusione sui social.
«Ci hanno chiesto di abbellire uno spazio» raccontano da Area 51. «Abbiamo deciso di far parlare quello spazio. Perché la differenza tra un obbligo e un’idea è l’immaginazione.»
L’ispirazione richiama il concetto di ready-made introdotto oltre un secolo fa da Marcel Duchamp, che trasformò un comune oggetto d’uso quotidiano in un’opera d’arte semplicemente cambiandone il contesto e il significato.
Una dimostrazione di come anche un semplice vaso – o ciò che un tempo era altro – possa trasformarsi in un punto di incontro tra spazio pubblico, arte e curiosità.